Un cucciolo in casa e le regole di buon vicinato
Avete deciso di prendere un cane, ma non avete una casa indipendente: rispettando alcune piccole regole riuscirete a godere della gioia di avere il vostro piccolo amico che scodinzola per casa e, allo stesso tempo, a non fare arrabbiare i vicini ed a rispettarele regole del buon vicinato.
Prima di tutto è fondamentale mantenre la pulizia, e se il cane sporca in zone comuni, immediatamente pulite tutto.
Quando vi trovate in giro per il condominio tenete sempre il vostro cane al guinzaglio: ci sono aree dove giocano i bambini, i quali potrebbero spaventarsi anche se il vostro amico è dolce e buono, con la conseguenza di far arrabbiare i genitori.
Portate sempre con voi la museruola, potrebbe essere necessario metterla in alcuni casi.
Non lasciate il cane libero di correre su e giù per le scale, e eliminate i residui del suo passaggio in ascensore (peli, zampate, odori sgradevoli).
Cercate di insegnare al cane la buona educazione, non permettendo che abbai troppo, soprattutto in orari serali o durante le ore di riposo pomeridiano.
Qualora abbiate una vita che vi porta a stare fuori casa troppo tempo, valutate l'ipotesi di portare il vostro cucciolo in una struttura dove possa essere libero di giocare, correre e dove possa essere accudito durante le ore in cui non ci siete, in questo modo il canolino non rimarrà troppo tempo da solo (ad esempio a Milano c'è l'asilo Bubi e pupe - www.bubiepupe.it)
Per una consulenza professionale riguardo questioni di natura amministrativa e legale sul tema del cane in appartamento, potete rivolgervi all'AIDAA (www.aidaa.net - Associazione Italiana per la Difesa di Animali e Ambiente): potete scegliere di contattarli per mail all'indirizzo animalincondominio@libero.it, oppure telefonare al numero 347/8883546, dalle ore 10.00 alle ore 12.00.
Redattore Alessia Demofonti
30 / 04 / 2010