Terribile terremoto in Abruzzo
Questa notte, intorno alle 3.30, una violenta scossa di terremoto ha colpito l'Abruzzo e l'Italia centrale, provocando un disastro a L'Aquila e nelle province circostanti (zona dell'epicentro).
Il terremoto ha avuto magnitudo 6,3 della Scala Richter: al momento il bilancio è di 27 vittime, di cui 5 bambini, e di una quarantina di dispersi.
I danni che ha subito la città dell'Aquila non sono calcolabili: molti edifici sono crollati (la casa dello Studente, il campanile di una Chiesa in centro, un'ala dell'ospedale, etc) e moltissimi sono stati danneggiati gravemente.
Secondo quanto affermato dal capo della protezione civile Guido Bertolaso, questo avvenimento può essere considerato come "la peggiore tragedia di questo inizio di millennio, paragonabile, se non superiore, al terremoto che ha colpito in passato l'Umbria e le Marche. Si tratta di una vicenda che mobiliterà il paese per diverse settimane".
Al momento non funzionano le linee telefoniche (ma funzionano gli sms), ed il paese è senza luce e gas: Autostrade per l'Italia ha comunicato che sono stati chiusi i tratti autostradali dell' A24 Roma-L’Aquila, tra Tornimparte e Assergi, e l’A25 Roma-Pescara, tra Pratola e Bussi-Popoli.
Si prevede che gli edifici danneggiati nella regione siano nell'ordine di diverse migliaia, e che gli sfollati potranno arrivare a più di 50.000.
In questi ultimi mesi, nella regione, erano state avvertite diverse piccole scosse di terremoto.
Redattore AD
06 / 04 / 2009