Scegliere il contraccettivo

Sono molti i metodi di contraccezione che si possono utilizzare per proteggersi da gravidanze indesiderate o da trasmissioni di malattie.
Vediamo insieme i metodi di contraccezione più comuni
La pillola
La pillola è un metodo contraccettivo che blocca l'ovulazione e che, oltre a questo, ha degli effetti positivi su alcuni disturbi e malattie che capitano comunemente alle donne: la pillola riduce il rischio di alcuni tumori (alle ovaie, all'endometrio, al seno), riduce alcune patologie ovariche ed fa scomparire quasi del tutto i sintomi premestruali (mal di testa, irritabilità, etc).
Di contro, può verificarsi la comparsa di nausee e di mal di testa (probabilmente non state assumendo la pillola con il giusto dosaggio per voi).
La pillola del giorno dopo
E' un rimedio di contraccezione che va assunto solo per evitare una gravidanza in una situazione particolare: va presa entro le 72 ore dal rapporto sessuale.
Il cerotto contraccettivo
E' un cerotto che rilascia costantemente ormoni estro-progestinici a basso dosaggio, attraverso la pelle.
L'anello contraccettivo
E' un metodo di contraccezione ormonale che va posizionato nel collo dell'utero, e che ha la durata di un mese: può essere inserito diettamente dalla donna.
Il preservativo
E' un metodo "barriera" che impedisce agli spermatozoi di raggiungere le ovaie: inoltre, il preservativo protegge dalla trasmissione di malattie.
Diaframma
E' una sorta di "preservativo per donne": va inserito nella vagina prima di ogni rapporto, e può essere utilizzato nuovamente, previa un'accurata pulizia.
La spirale (IUD)
E' un dispositivo che va inserito nell'utero dal ginecologo: è di plastica e parzialmente rivestito di rame o di progestinico.
La spirale va cambiata dopo 3-5 anni.
Tra i metodi naturali (ma di poca affidabilità) ricordiamo il coito interrotto (l'uomo "esce" prima dell'eiaculazione), il metodo Ogino-Knaus (si basa sul calendario mestruale), la misurazione della temperatura basale, il metodo "Billings" (se il muco cervicale è fluido ed elastico si è in prossimità dell'ovulazione).
27 / 01 / 2011