Pelle ed azioni mirate: levigante e depigmentante

Alla base dell'invecchiamento cutaneo ci sono tanti fattori, anche esterni rispetto all'azione naturale dell'età: per questo il mercato offre una grande varietà di trattamenti mirati a risolvere i diversi problemi che possono insorgere.
Il trattamento levigante
Questo tipo di trattamento è stato studiato per restituire la luminosità e la compattezza anche alle pelli più opache, spente ed invecchiate, ma anche per quelle disidratate.
Il trattamento levigante comporta, tra i risultati, una pigmentazione più omogenea.
Il trattamento consiste nell'esfoliare la pelle, ovvero nel liberarla dagli strati più superficiali dove risiedono le cellule morte, e donargli nuovamente la giusta luminosità.
Gli esfolianti possono essere di tipo fisico (semi di albicocca, di mandorla, guscio di noce, etc) o di tipo chimico (alfaidrossiacidi, acido glicolico, retinolo, etc).
Il trattamento depigmentante
E' un trattamento che ha un'azione schiarente sulle discromie della pelle (le macchie cutanee).
E' un trattamento da fare con costanza, poichè i risultati cominciano ad apparire dopo alcune settimane: si può ricorrere o all'esfoliazione per rimuovere quegli strati di superficie con maggiore concentrazione di melanina, oppure utilizzando sostanze (quali acido cogico, ascorbico, fragole, etc) che riducono l'attività dell'enzima chiamato tirosinasi, che è quello che si occupa della biosintesi della melanina.
Redattore Alessia Demofonti
16 / 10 / 2010