Operarsi di cataratta migliora la vista

Fino ad alcuni anni fa, sottoporsi all'operazione della cataratta stava a significare che si andava incontro ad un processo di calo inarrestabile della vista: ai giorni nostri, invece, grazie alle tecnologie che sono diventate molto più avanzate, questo tipo di operazione consente addirittura di fare a meno degli occhiali.
Innanzitutto, è necessario specificare che la cataratta è la naturale conseguenza del passare del tempo: il cristallino, nel corso degli anni (a partire dai sessant'anni generalmente) si deteriora, diventando più opaco e più spesso.
L'operazione che si deve affrontare consiste nella sostituzione del cristallino naturale con uno artificiale, ed è un intervento semplice e sicuro: lo svantaggio è che il cristallino, avendo un fuoco fisso, consente di vedere bene solo da lontano, mentre per vedere da vicino (ad esempio per leggere) sono necessari gli occhiali da presbite.
La tecnologia, però, ha fatto passi da gigante: infatti, ora esiste anche il cristallino multifocale che permette di mettere a fuoco da diverse distanze (quella lunga, quella media e quella breve).
Praticamente, questo cristallino proietta sulla retina tutte le immagini dell'oggetto che si sta guardando (sia quelle sfocate ce quelle a fuoco), ed è il nostro cervello a scegliere quella giusta.
L'unico problema è che questo tipo di cristallino non può essere messo a tutte le persone, in quanto sono richiesti dei parametri anatomo-fisiologici specifici.
Inoltre, mentre il cristallino tradizionale è passato dal servizio sanitario, quest'altra tipologia ancora no, e quindi risulta essere più costoso.
Redattore Alessia Demofonti
23 / 05 / 2011