Neomamma: le regole del corretto allattamento

Ci siamo quasi... il vostro bambino sta per nascere e le paure e le incertezze si fanno sempre più prepotenti...
Tra le (tante) paure delle donne che stanno per diventare mamme, c'è anche quella del corretto allattamento: seno o biberon? Per quanto tempo? Come?
In realtà, l'atto di allattare al seno è la cosa più naturale e più vecchia del mondo, ma la società moderna ha cambiato un po' le regole...
Latte materno vs Biberon
Innanzitutto, precisiamo che il latte materno è l'alimento ideale per il vostro bambino: è completo e ricco di tutte le sostanze di cui ha bisogno per crescere in piena salute, per non parlare del fatto che è molto più facile da digerire per il bimbo, in quanto si adatta alla sua maturità digestiva.
Se ancora avete dei dubbi sulle ottime proprietà del latte materno, sappiate anche che il vostro bambino sarà più al riparo dalle infezioni digestive come le gastroenteriti, ed avrà meno probabilità di diventare obeso: questo perchè i bambini allattati riescono a regolare meglio ed a riconoscere la sensazione di sazietà.
Inoltre, rispetto al biberon, un bambino che allatta avrà anche meno problemi con i denti, in quanto la posizione che assume attaccandosi al seno fa fare al bimbo un movimento che gli consente il giusto posizionamento dei denti.
Per questo, le neomamme che hanno la fortuna di poter allattare (c'è anche chi, purtroppo, non ha questa possibilità perchè non ha il latte), lo facciano in tranquillità.
Nei prossimi articoli approfondiremo la tematica, parlando della montata lattea, del colostro, della lattazione, e della pratica dell'allattamento.
Redattore Alessia Demofonti
02 / 05 / 2011