Moda uomo: meno compratori stranieri e meno firme in passerella
La crisi si fa sentire anche nel mondo della moda: durante la manifestazione "Milano Moda Uomo" si è riscontrato un calo di presenza dei compratori stranieri, e l'assenza di grandi nomi fra gli stilisti.
Il presidente della Camera nazionale della moda, Mario Boselli, non si dichiara molto preoccupato riguardo al clima di "sobrietà" riscontrato: "Ci sono meno compratori in trasferta da noi e quindi meno indotto per la città ma i budget che investono per fare gli ordini sono consistenti", e per quanto riguarda l'assenza di molti stilisti ha detto "questo non vuol dire che nessuno investa più in allestimenti spettacolari: basta vedere quello che hanno fatto Moncler piuttosto che Dsquared (Moncler ha allestito una pista da sci alla Triennale, e Dsquared ha preparato un allestimento stile musical - ndr), per capire quanto contino gli allestimenti nel business della moda".
Ad ogni modo, grandi assenti dalle passerelle milanesi sono stati, per la prima volta, Krizia, Fendi, Biagiotti, Romeo Gigli e Antonio Marras.
Redattore IM
21 / 01 / 2009