Miti da sfatare sugli alimenti afrodisiaci

A quanto pare, secondo quanto dice la scienza, i cibi cosiddetti "afrodisiaci" in natura non esisterebbero: quindi, niente alimenti miracolosi, erbe, aromi o quant'altro che abbiano la facoltà di "risvegliare i sensi"...
Ma come mai si parla tanto di cibi afrodisiaci?
La realtà è che alcuni alimenti hanno delle proprietà specificatamente stimolanti e tonificanti per il corpo e per la mente: ad esempio, la radice del ginseng non è propriamente "afrodisiaca", ma ha proprietà stimolanti in grado di portare aiuto agli uomini che soffrono di problemi di erezione.
L'aiuto, solo come conseguenza, porta ad un aumento dell'attività sessuale.
La maca è considerata la pianta della fertilità e del desiderio, ma la spiegazione scientifica è che ha un influenza positiva sull'attività degli spermatozoi.
La leggenda vuole che il seme di guaranà sia miracoloso per risvegliare la passione sopita, ma le sue proprietà sono il fatto che riesce a far sentire meno la stanchezza, che migliora la memoria e l'attenzione.
La cioccolata, si sa, è un ottimo antidepressivo, in quanto contiene serotonina, caffeina e tiramina, ma non ha qualità "erotiche", e stesso discorso per quanto riguarda peperoncino, zenzero, cannella, aglio, ostriche, tartufo, etc.
Ultimamente si parla anche delle proprietà dell'anguria (proprietà vaso-dilatatorie grazie alla trasformazione di un aminoacido in arginina, quindi utili all'uomo) della quale, però, se ne dovrebbero mangiare minimo sei fette per poter sperare i qualche piccolo beneficio.
Ad ogni modo, un cena od un pranzo leggero sono i migliori alleati di una sana attività sessuale, in quanto si digerisce meglio e più velocemente, e ci si sente sempre...in forma!
Redattore Alessia Demofonti
10 / 06 / 2011