Le macchie scure della pelle
Un problema che colpisce molte donne, specialmente con l’avanzare dell’età, sono le macchie scure che si formano sulla pelle, soprattutto sulle zone del viso, delle mani e del decolletè.
Le macchie si formano perché la produzione di melanina viene alterata dalla diminuzione dell’attività ormonale associata all’effetto dei raggi solari: certi melanociti "impazziscono" ed immettono quantità eccessive di melanina nei cheratinociti dell'epidermide, creando i pigmenti più scuri.
Dopo i 50 anni l’epidermide si assottiglia ed il rinnovamento cellulare si rallenta, per questo i melanociti ricchi di pigmenti scuri sono più visibili: secondo gli esperti, il 63 % delle macchie è dovuta al sole e il 13 %all'invecchiamento, e la predisposizione alle macchie è genetica.
In linea generale chi ha i capelli rossi avrà le macchie scure fin da giovane, le pelli africane non avranno mai macchie e chi ha la pelle scura potrà averne qualcuna.
C’è una nuova tecnica per cancellare le macchie, il laser Q Switched, studiata per eliminare le concentrazioni anomale di melanina: il trattamento ha una durata di 3-4 anni, ma poi le macchie riappaiono perché dopo un po’ di tempo la melanina inizia nuovamente ad essere prodotta, in quanto le cellule vengono frammentate ma non distrutte.
Altri metodi che aiutano a combattere il problema sono il peeling, la crioterapia e la dermoabrasione.
Le creme anti-macchie aiutano dopo un trattamento (laser o altro) e sono molto utili nei mesi di soleggiati (da marzo a settembre), se si ha la pelle soggetta a macchie scure.
Redattore AD 01 / 11 / 2007