La rinoplastica non chirurgica
Tante persone vorrebbero avere un naso perfetto, dritto, magari con la punta un po' all'insù....
Ma, allo stesso tempo, per ottenere questo risultato sarebbe necessario sottoporsi ad un intervento di rinoplastica che, sebbene ormai molto comune e sicuro, può comunque spaventare: in alcuni casi, è possibile ricorrere ad una tecnica chiamata rinoplastica non chirurgica, ovvero il rimodellamento della piramide nasale tramite filler e tossina botulinica.
La sostanza viene iniettata nei punti da rimettere a posto e diventa una vera e propria protesi, rimovibile se si desidera.
Naturalmente, questa tecnica non è in grado di risolvere i casi più gravi (nasi troppo grandi o con problemi di respirazione), per i quali è necessario sottoporsi al classico intervento di rinoplastica.
- In quali casi ci si può avvalere della rinoplastica non chirurgica?
- Naso piatto e basso e gobba piccola (gibbo nasale)
- Per sollevare un po' la punta all'insù
- Naso che presenta schiacciamenti del dorso
- Naso con punta spinta troppo verso il basso
- Correzioni di precedenti interventi di rinoplastica non riusciti alla perfezione
L'intervento si svolge in ambulatorio e viene effettuata un'anestesia locale, dopodichè vengono applicati dei cerotti da togliere il mattino seguente.
Potrebbero essere necessarie un paio di sedute qualora il difetto da correggere sia importante: i risultati sono permanenti perchè, come già detto prima, la sostanza che viene iniettata diventa una vera e propria protesi.
I costi variano, a seconda delle sedute necessarie, dagli 800 € ai 1.500 € circa.
Redattore Alessia Demofonti
04 / 01 / 2010