La pelle e le sue funzioni
La pelle è l'organo più esteso del corpo umano, e riesce ad essere anche il riflesso preciso di come ci sentiamo psicologicamente.
Quest'organo ha tante funzioni diverse: protezione, termoregolazione, respiratoria, sensoriale, riproduttiva, etc.
La protezione
Anche se la pelle è l'organo più sottile di tutto il corpo umano (da 0,5 a 4 mm), la sua principale funzione è quella di proteggerci da diversi tipi di traumi o colpi: questo accade grazie allo strato corneo, che ha natura più spessa nelle zone del corpo che sono maggiormente esposte a pericoli di diversa natura.
Un'altra funzione protettiva della pelle è anche la difesa dagli agenti chimici.
La termoregolazione
E' grazie alla pelle se l'organismo riesce a mantenere la giusta temperatura indipendentemente dal clima esterno: la temperatura corporea è regolata dalla microcircolazione sanguigna e dalle ghiandole sudoripare.
I capillari si dilatano o si contraggono a seconda della temperatura esterna e ciò porta ad un cambiamento del flusso sanguigno.
Le ghiandole sudoripare permettono, tramite il sudore, di attenuare il senso di calore.
Il pannicolo adiposo dell'ipoderma ha una ridotta conducibilità termica, grazie alla quale la temperatura corporea rimane adeguata.
La respirazione
E' la pelle che permette all' ossigeno ed all'anidride carbonica di penetrare nell'organismo (oltre che tramite l'aria respirata): la pelle può assorbire circa 5 litri di ossigeno al giorno.
La depurazione
Tramite il sudore, la pelle elimina una grande quantità di scorie e di tossine assorbite dall'organismo.
La sensorialità
La pelle è piena di recettori che inviano stimoli al sistema nervoso centrale, permettendo all'uomo di adattarsi alle diverse condizioni ambientali: caldo, freddo, prurito, dolore, etc.
La difesa
Genralmente la pelle ha una capacità autosterilizzante che permette di innestare un processo di protezione quando sostanze estranee (funghi, batteri, etc) tentano di penetrare nell'organismo umano.
La riproduzione
La pelle si rinnova continuamente, partendo dallo strato più profondo fino alla superficie, dove termina con la desquamazione.
Redattore Alessia Demofonti
19 / 04 / 2010