La pelle dell'uomo

Gli uomini di oggi si caratterizzano per l'estrema importanza che danno al loro aspetto esteriore: rispetto al passato, oggi è una situazione normale entrare in profumeria e trovare un uomo intento a cercare prodotti per la propria pelle.
E proprio la pelle dell'uomo necessita di trattamenti differenti poichè è differente da quella della donna.
Pur essendo uguale nella sostanza, la pelle dell'uomo si differenzia fisiologicamente parlando: innanzitutto è molto più spessa (circa il 20% in più) perchè lo strato corneo presenta un maggior numero di stratificazioni cellulari, poi anche il derma è più ricco di collagene, fattore che la rende più tonica e meglio idratata, ed inoltre ha le ghiandole sebacee di dimensioni doppie rispetto a quelle della donna.
Un'altra differenza fondamentale è l'acidità della pelle, maggiore in quella dell'uomo (PH 4,5 rispetto al 5,8 della donna): questo la rende più protetta dalle infezioni batteriche ma anche più irritabile.
Un'altra differenza sostanziale è che la pelle dell'uomo invecchia molto più tardi (le prime rughe appaiono verso i 40 anni, quando cala la produzione di testosterone), anche se, di contro, l'invecchiamento è molto più rapido: il calo del testosterone si ripercuote sul metabolismo, sul sistema cardio-vascolare, sul cervello, sui muscoli e sulle ossa, ed il maggiore spessore dell'epidermide fa sì che le rughe siano ancora più visibili e profonde.
Anche l'uomo, per ritardare il più possibile gli effetti dell'invecchiamento cutaneo, ha bisogno di seguire alcune regole generali: condurre uno stile di vita sano, limitare il consumo di alcol, non fumare, fare attività fisica e mentale in maniera costante.
Redattore Alessia Demofonti
07 / 06 / 2010