La dieta mediterranea diventa patrimonio dell’umanità all’Unesco
L’iniziativa nasce dal Governo spagnolo ed è stata ufficializzata dalla Commissione Europea: la dieta mediterranea sta per diventare patrimonio dell’umanità all’Unesco.
L’Italia si trova ai primi posti per la produzione di verdura, frutta, pasta e soprattutto per il vino e l’olio d’oliva, alimenti su cui si basa la dieta mediterranea insieme a cereali, legumi e pesce, che la rendono unanimemente riconosciuta come alimentazione sana e nutriente, che contrasta l’invecchiamento cellulare e le malattie cardiovascolari.
L’Italia, infatti, detiene il record della longevità (la vita media degli uomini è di 77,2 anni, e quella delle donne è di 82,8 anni) ed anche il record del miglior rapporto tra peso ed altezza: insomma, siamo i meno grassi d’Europa, anche se ciò non vale per le nuove generazioni, per le quali i casi di obesità riguardano il 36% dei ragazzi attorno ai dieci anni.
E’ importante che la dieta mediterranea entri nella lista del patrimonio culturale e immateriale dell'umanità all'UNESCO, soprattutto per una sua divulgazione più vasta a vantaggio della salute di tutti i cittadini.
Redattore AL 02 agosto 2007