La Curiel licenzia le modelle troppo magre
Raffaella Curiel ha licenziato 15 modelle perché troppo magre: “Erano sotto la taglia 40”.
Continua, quindi, la polemica sull’eccessiva magrezza in passerella.
Raffaella Curiel ha così motivato la sua decisione: “Ho chiesto alle agenzie di non inviarmi ragazze con taglie anormali, al di sotto della decenza. Purtroppo ho dovuto licenziarne 15, che erano evidentemente al di sotto della taglia 40. Non siamo noi stilisti a volere le modelle ai limiti dell'anoressia. Noi facciamo collezioni sulla taglia 42, e dalle agenzie ci mandano modelle taglia 36-38. Spesso svengono durante le prove, mentre io alleno i muscoli a furia di tirarle su”.
Anche per “Miss Muretto di Alassio” le cose sono cambiate: “Girando l'Italia - afferma Francesco Di Biase, organizzatore di Miss Muretto - e leggendo giornali, abbiamo notato che oggi le ragazze, anche di giovane età, hanno molti problemi con il cibo e seguono modelli errati. Proprio per questo è necessaria un'azione coordinata da parte di tutti gli enti della moda e dei media, per salvaguardare l'educazione alimentare delle ragazze ed in particolare delle adolescenti”.
Ma c’è anche chi si dichiara in disaccordo con tutta questa polemica: è il caso di Lorenzo Riva che ha dichiarato che “Le modelle sono donne magre per natura come lo sono io, che da sempre peso 57 chili, sono alto un metro e 78 e mangio abbondantemente senza vomitare. La modella del Kazakistan Alona, mandata via da Curiel perché troppo magra secondo lei, l'ho presa io. E ho scelto le stesse modelle di Sarli, che ha sfilato ieri. Vorrei ricordare che forse 40 anni fa, Marta Marzotto era una modella che aveva 58 di giro vita, era magra e stupenda, e sfilava per me. Vorrei mostrare alla gente i miei manichini di allora: sono sottili come le ragazze di oggi”.
Redattore AD 11 luglio 2007