La costanza nella dieta

"Da lunedì inizio la dieta..."
Questa è la tipica frase che si dice quando si decide di cominciare una dieta ipocalorica per perdere i chili di troppo accumulati: ma non sempre si riesce a portare a compimento i propri buoni propositi, anzi, molto spesso capita proprio il contrario, ovvero si "resiste" un paio di giorni e poi si manda tutto all'aria.
Le conseguenze non sono affatto positive: senso di frustrazione, nervosismo, stress, ed altri fattori che portano proprio l'effetto contrario, ovvero si mangia più di prima e si cade in un circolo vizioso che provoca un forte senso di squilibrio psico-fisico.
Ma perchè accade questo?
E' normale che, durante i primi giorni in cui il regime alimentare viene modificato, il fisico lanci continuamente segnali di fame al cervello, in quanto si deve abituare ancora alla nuova alimentazione: inoltre, la corretta alimentazione prevede anche delle rinunce, cosa che contribuisce ad aumentare questa sensazione di "insofferenza".
Come fare, allora, ad essere costanti ed a portare a termine la dieta senza soffrire troppo?
Per prima cosa, è necessario lavorare un po' sulla propria psiche e pensare a tutte le conseguenze positive che avremo riuscendo ad essere costanti come, ad esempio, riuscire ad indossare nuovamente quel vestito che ci piace tanto.
Cercate di organizzare meglio la vostra giornata, arricchendola di qualche altro impegno che vi aiuti a non pensare troppo al cibo.
Non pensate a quanto sarà lunga la vostra dieta, ma fissate i vostri obbiettivi giorno dopo giorno.
Non rinunciate alle cene fra amici: potete anche andare in pizzeria senza per questo fare delle abbuffate, magari ordinando una bella bistecca e verdure grigliate: oppure, concedetevi anche una pizza, senza pensare che avete fatto un'azione senza rimedio o che per questo è inutile continuare la dieta.
Gratificatevi anche in altri modi: un nuovo paio di scarpe, od un qualsiasi regalino vi aiuterà a sentirvi soddisfatte ed a non cadere nelle tentazioni del cibo.
Redattore Alessia Demofonti
15 / 02 / 2011