L'invecchiamento cutaneo

Il passare del tempo agisce lento ed inesorabile sulla nostra pelle, modificandone cellule e struttura, e conduce all'invecchiamento cutaneo provocando un cambiamento dell'aspetto esteriore.
Ciò accade più velocemente per la pelle rispetto agli altri organi poichè è maggiormente esposta al sole, alle diverse temperature, allo stress, all'inquinamento, ad una cattiva alimentazione, a sbalzi ormonali, etc.
L'evidenza di questo processo si manifesta intorno ai 25/30 anni, quando le piccole rughe iniziano a fare la loro comparsa: le cause principali sono l'età, fattori ormonali, stile di vita, ed ora si sta studiando anche l'invecchiamento dovuto all'attività dei muscoli facciali.
L'età
Con l'avanzare dell'età l'autorigenerazione cellulare rallenta (fino a 30 anni la pelle si rigenera fra le 4 e le 6 settimane): il tessuto diventa più sottile nell'epidermide, nel derma, ed in tutto il tessuto che diventa meno elastico, provocando la comparsa delle rughe.
Gli ormoni
Gli ormoni hanno un ruolo importante: la riduzione della loro produzione causa secchezza, perdita di morbidezza ed un colorito spento.
Riducendosi la struttura lipidica, la pelle perde densità ed i volumi che la sostengono, cedono.
Stile di vita
Lo stile di vita comporta il fatto di essere più o meno a contatto con gli agenti esterni (sole, freddo, climatizzazione artificiale, etc), e ne consegue che l'invecchiamento ed il deterioramento della pelle possano essere differenti a seconda di quanto si sia esposti a tali fattori.
Redattore Alessia Demofonti
23 / 04 / 2010