L'invecchiamento cutaneo dell'uomo

Abbiamo visto che l'uomo invecchia più tardi rispetto alla donna, ma il processo è molto più veloce: vediamo di capirne le cause e trovare qualche rimedio.
Le cause
L'invecchiamento dell'uomo dipende da fattori esogeni ed endogeni.
I fattori esogeni, come per la donna, riguardano lo stress ossidativo (fumo, alcol, inquinamento, raggi UV, alimentazione sbagliata, assunzione di farmaci, etc).
Per quanto riguarda i fattori endogeni, invece, la causa principale sta nel calo di testosterone, che inizia tra i 40 ed i 50 anni.
Gli effetti
Il calo di testosterone, che non può essere fermato, produce effetti sul metabolismo, sul cervello, sulle ossa, sui muscoli, sul sistema cardio-vascolare e sul desiderio sessuale: per quanto riguarda le pelle, che è più visibile, diminuisce il suo spessore e diventa più delicata, meno idratata, più secca, e con mancanza di tono.
Rimedi
A livello più generale è consigliabile, innanzitutto, cercare di condurre uno stile di vita quanto più sano possibile: non fumare, limitare l'alcol, mangiare in maniera equilibrata, fare attività fisica e mentale.
Per la pelle, nello specifico, è bene dormire il giusto quantitativo di ore, possibilmente supini per non comprimerla sul cuscino.
E' fondamentale utilizzare prodotti specifici (detergenti, idratanti, lenitivi e con filtri UV) già a partire dai 30 anni di età, prodotti antirughe dopo i 40 anni, e prendere l'abitudine di fare peeling e maschere nutrienti una volta a settimana.
Redattore Alessia Demofonti
11 / 06 / 2010