Inestetismi del seno: iperplasia ed ipoplasia mammaria
Il seno è indice della femminilità di una donna, ma non tutte sono fortunate ad avere un bel seno regolare nelle dimensioni, sodo e tonico: gli inestetismi più frequenti, oltre alla ptosi mammaria, sono l'iperplasia e l'ipoplasia mammaria.
Iperplasia mammaria
L'iperplasia mammaria è solitamente causata dal fatto di avere troppi chili in eccesso, o da un problema legato agli estrogeni: il problema deriva da un grande accumulo di tessuto adiposo nel seno, mentre la parte delle ghiandole ha dimensioni normali.
A causa della mancanza di strutture di sostegno, l'eccessivo peso del seno lo porta velocemente al rilassamento, ed il seno risulta cadente: come nel caso della ptosi mammaria, si può ricorrere all'intervento chirurgico denominato mastopessi o mastoplastica riduttiva.
Ipoplasia mammaria
Viceversa, si parla di ipoplasia mammaria quando lo sviluppo del seno è praticamente inesistente, con un conseguente disagio psicologico per la donna.
Si parla di ipoplasia non quando si ha semplicemente un seno piccolino, ma quando la ghiandola mammaria ha uno sviluppo praticamente assente ed il torace appare totalmente piatto, anche a causa della mancanza di tessuto adiposo.
Le cause sono principalmente genetiche, ma anche una dieta troppo rigida ed un dimagrimento eccessivo influenzano la situazione.
Prima di sottoporsi all'intervento di mastoplastica additiva è comunque indispensabile aspettare di aver compiuto la maggiore età, o comunque non prima che siano passati quatto o cinque anni dalla comparsa delle mestruazioni.
E' indispensabile recarsi da uno specialista, insieme al quale decidere la misura del seno che si vuole ottenere: il chirurgo, esaminando il tipo di pelle, la grandezza dei capezzoli e dell'areola, la distanza fra gli stessi, ed altre proporzioni, vi saprà consigliare al meglio per ottenere un risultato soddisfacente e naturale.
Redattore Alessia Demofonti
08 / 06 / 2009