Il rapporto fra cibo e sesso

Si parla tanto del potere afrodisiaco dei cibi, credenza che ha origini antichissime: ma quanto si basa su fondamenti reali?
L'origine di questa credenza risale all'epoca degli Egiziani, dei Greci e dei Romani: il termine "afrodisiaco" deriva dal nome della Dea dell'amore, Afrodite appunto, venerata dagli antichi Greci.
E nel corso dei secoli diverse culture hanno sfruttato queste "potenzialità" di alcuni cibi, tramandandole fino ai giorni nostri: ed anche oggi, pensiamo ad una cenetta romantica, candele, sottofondo musicale e delizie culinarie "stimolanti".
Ma cosa dicono gli studiosi?
In realtà questo potere afrodisiaco, di per sè, non esisterebbe: fra il cibo e l'appetito sessuale c'è solo un rapporto indiretto, basato sull'immaginazione, la complicità, ed altri fattori psicologici.
I cibi afrodisiaci agiscono sulla componente mentale dello stimolo sessuale, e contribuiscono a mettere in moto anche tutta quella serie di reazioni fisiologiche che migliorano l'intimità.
Di seguito forniamo un elenco di cibi tradizionalmente considerati afrodisiaci: buona cena!!
AGLIO (purchè si mangi in due!!!)
ANICE
ASPARAGI
AVOCADO
BANANE
CAVIALE
CHAMPAGNE
CACAO - CIOCCOLATO
FEGATO
FICHI
MANGO, PESCHE E FRAGOLE
MANDORLE
PEPERONCINO
OSTRICHE E MOLLUSCHI
SEDANO
UOVA
ZAFFERANO
Redattore Alessia Demofonti
12 / 11 / 2009