Il pane e l'acne
Da uno studio recentemente pubblicato sul "Journal of the American Academy of Dermatology" è stato dimostrato che uno degli alimenti responsabili della comparsa di acne e brufoli è il pane.
Il pane, tanto amato da noi italiani, è formato da carboidrati (zuccheri complessi a media e lunga catena), i quali, insieme agli zuccheri semplici, favoriscono l'insorgere di questo fastidioso inestetismo.
Quindi, secondo questo studio, ridurre l'indice glicemico equivale a ridurre la presenza di brufoli.: di conseguenza, cambiano gli alimenti che una volta erano imputati (cioccolata, fritti, salumi, etc) e l'accento viene posto su pane, pizza, patate, dolciumi, etc.
Non riuscendo a metabolizzare gli zuccheri, accade che il livello dell'insulina aumenti, e con essa aumentano gli ormoni maschili ritenuti un'altra causa dell'acne, ovvero gli androgeni.
E' molto utile fare un esame del sangue per verificare il legame fra il proprio livello di glicemia e gli ormoni maschili in circolo: se la situazione non è positiva non resta che mettersi a dieta.
Il primo step è quello di limitare gli zuccheri (pasta, pane, miele, crackers, merendine, zucchero bianco, bevande gassate, spumante, etc): in questo modo sarà più facile anche perdere quei chiletti di troppo acquistati dopo le feste natalizee, allo stesso tempo, farete "la festa" a brufoli e punti neri.
Naturalmente, qualora la presenza dell'acne sia in forma grave, è necessario recarsi dal proprio dermatologo per associare alla dieta i giusti prodotti da applicare sulla pelle, e gli eventuali farmaci da assumere.
Redattore Alessia Demofonti
13 / 01 / 2010