Il cibo modifica l'umore

E' noto che ad uno stato umorale coincida un diverso desiderio di cibo e che l'alimentazione possa influenzare come ci si sente: anche se pensiamo di fare scelte alimentari dettate dal gusto personale, in realtà, inconsciamente ci avviciniamo sempre al cibo che funziona come rimedio ad uno stato "depressivo".
Ad esempio, è facile essere presi dalla depressione stagionale (SDA), e di avere un maggior desiderio serale di cibi dolci e di zucchero: secondo gli studi questo accade perchè ci sarebbe una carenza organica di serotonina.
La carenza di questo nutriente, che è anche alla base della depressione classica, nelle ore serali aumenta, e ci costringe a rivolgerci verso quel cibo che contiene triptofano, un aminoacido che consente alle cellule nervose di sintetizzare la serotonina.
La conseguenza è un aumento di insulina, che favorisce l'ingresso del triptofano nel cervello: queste abitudini alimentari, però, sono nocive per la forma fisica (troppi zuccheri fanno ingrassare), per il rischio di diabete, e perchè un eccessiva quantità di zucchero va ad indebolire il sistema immunitario.
Per questo, quando cadete vittima di momenti di depressione, è meglio rivolgersi ad altri cibi che contengono serotonina quali la frutta (ananas, kiwi, banane, noci, arachidi, prugne, etc), pasta, cereali e verdura (melanzane e pomodori).
Inoltre, è buona abitudine imparare a masticare lentamente il cibo: in questo modo, lo stomaco avrà più tempo a disposizione per assimilare una quantità maggiore anche di zuccheri.
Redattore Alessia Demofonti
25 / 04 / 2011