I nemici della pelle - seconda parte
Bisogna giocare d'anticipo se si vuole tenere sotto controllo l'invecchiamento cutaneo: vediamo insieme le altre cause che, se non prese in considerazione con attenzione, incidono sulla comparsa precoce dei segni del tempo.
L'alimentazione
Mangiare in maniera sana ed equilibrata è indispensabile non solo per mantenere il fisico in forma, ma anche per preservare la struttura dell'organismo: una dieta povera di frutta e verdura, ad esempio, fa sì che si inneschi un processo ossidativo che va a danneggiare la struttura cellulare.
L'alimentazione corretta deve essere ricca di alimenti antiossidanti, povera di sodio, evitare il consumo eccessivo di alcol e bevande gassate, e ricca di acqua, possibilmente naturale.
Gli ormoni - la menopausa
Quando il corpo femminile si avvicina alla menopausa si riduce la produzione di ormoni, e questo fa sì che si perda la densità cutanea in quanto il rinnovamento cellulare rallenta: questo processo è soggettivo anche se inevitabile, e varia per ogni singolo individuo.
I muscoli e la mimica facciale
Si chiama mio-invecchiamento ed è legato alle espressioni del viso dovute alle emozioni ed al modo di comunicare: quando si ripetono i movimenti dei muscoli facciali, il derma sottostante subisce contrazioni e decontrazioni e, dopo i 30 anni, tali segni diventano permanenti perchè la pelle comincia a non essere più in grado di decontrarre la muscolatura.
C'è da dire però che questo tipo di invecchiamento non comporta il degrado delle fibre cutanee, ovvero la struttura di collagene ed elastina e lo spessore del derma rimangono intatti.
Redattore Alessia Demofonti
27 / 04 / 2010