I dubbi in gravidanza

Durante il periodo della gravidanza, momento molto importante per ogni donna, è normale che nascano dei dubbi riguardo a tutti i cambiamenti che il corpo affronta: il corpo cambia, gli ormoni sono a mille e le emozioni al massimo...
I sintomi dei primi mesi
E' normale che non tutte le donne abbiano i medesimi sintomi e fastidi nei primi tre mesi di gravidanza: generalmente, si soffre di nausee, vomito, dolori al seno, non si tollerano gli odori ed i profumi forti, e molto altro ancora, ma potete stare tranquille se i vostri sintomi sono più leggeri.
La cosa importante è controllare il seno, che deve sicuramente essere più gonfio e sodo.
Le perdite
Capita frequentemente che si possano avere delle piccole perdite di sangue nei giorni che sarebbero dovuti essere quelli del ciclo mestruale: è importante che queste perdite coincidano con il periodo delle mestruazioni, altrimenti è bene farsi vedere dal proprio ginecologo.
E' aumentata la stitichezza
Purtroppo è una classica conseguenza del rimanere incinta; l'intestino è meno tonico perchè gli ormoni fanno rilassare le fibre muscolari, e con il passare del tempo e l'aumento del volume dell'utero, il problema si fa più pressante: camminate e bevete molto, e mangiate molte fibre (prugne secche, verdure, etc).
Gengivite
Capita spesso che si soffra anche di gengivite in gravidanza, e che le gengive sanguinino: lavate spesso i denti per impedire la formazione del tartaro.
Acne in gravidanza
E' normale che alcune donne siano soggette alla comparsa di acne in gravidanza (che comunque sparirà dopo il parto) in quanto la pelle diventa più grassa: potete aiutarvi con l'omeopatia o seguire una cura a base di zinco (ma dopi il primo trimestre).
Il bambino non si muove
Il bambino non si sente muovere generalmente per i primi quattro mesi e mezzo: se questo accade dopo, è bene recarsi dal proprio medico immediatamente per un controllo.
Si piange molto
E' normale che la donna in gravidanza sia soggetta a continui sbalzi d'umore, il tutto dovuto agli sconvolgimenti ormonali e dai cambiamenti psicologici legati alla propria nuova condizione.
Redattore Alessia Demofonti
06 / 01 / 2011