I colori possono aiutare la dieta?
Sembra proprio di sì: stiamo parlando di CROMOTERAPIA, una medicina integrativa, di origini antichissime, che usa i colori per aiutare il corpo e la psiche a ritrovare il loro naturale equilibrio. 
I colori, quindi, agiscono a livello fisico e psicologico, e hanno la facoltà di influenzare le sensazioni di fame e sazietà, e di migliorare il nostro rapporto con il cibo.
Il ROSSO rappresenta una condizione fisiologica di stimolo ed eccitazione, è un colore che aumenta il dinamismo per cui, se siamo a dieta, va usato con parsimonia perché stimola la fame.
L’ARANCIONE è un colore “caldo” ed è il risultato della combinazione dei raggi rossi e gialli: trovandosi a metà strada tra questi due colori, ha un’azione riscaldante, rallegrante ed energetica e nella dieta aiuta ad assimilare meglio i cibi e a risolvere i problemi di digestione.
Il VERDE si colloca al centro tra i colori freddi e quelli caldi, e svolge quindi una funzione di equilibrio: è il colore della natura, simbolo di rinnovamento, di equilibrio, di speranza. Nella dieta è consigliato a chi tende a mangiare troppo velocemente in quanto aiuta a rallentare durante i pasti.
Il BLU è il colore della calma, dell’infinito, della pace, della serenità emotiva e dell’armonia: al contrario del colore rosso ha spiccate proprietà calmanti, ed è utilissimo per smorzare la fame.
Il GIALLO è un’energia di tipo “caldo”, ma è più leggero del rosso: è il colore adatto ad aiutare la digestione perché stimola la produzione di succhi gastrici e purifica l’intestino, riducendo il gonfiore addominale.
Il BIANCO è il colore simbolo della purezza e della pace: nella dieta i cibi bianchi (latte e riso) aiutano a depurare il corpo.
Il VIOLA, colore “freddo”, è un colore adatto per chi si mette a dieta, perché il senso di fame: i cibi viola (frutti di bosco, melanzane, ecc.) sono ricchi di antiossidanti.
Il NERO è un colore forte, è il colore del mistero e dell’eros, è il colore del rischio: attenzione sia ai cibi (cioccolata ad esempio) che ad usarlo per apparecchiare la tavola.
Redattore AM 25 / 10 / 2007