Gravidanza e tintarella

Stanno arrivando le vacanze, e chi è incinta si può far prendere da qualche preoccupazione che riguarda l'esposizione al sole: se già normalmente ci sono da prendere delle precauzioni per una corretta esposizione al sole, tanto più lo è quando si aspetta un bambino, una fase in cui la pelle diventa ancora più delicata e sensibile.
Ma niente paura, la situazione non è così grave, basterà utilizzare qualche accortezza in più.
In linea generale, è bene non esporsi troppo al sole, perchè durante la gravidanza, l'esposizione al sole può portare al cloasma (macchie scure dovute al cambiamento ormonale): ad ogni modo, quando ci si espone è necessario evitare assolutamente le ore più calde (dalle 12 alle 16).
Cercate anche di tenere coperto il viso, magari indossando un cappello con una larga falda, e tenete la pelle sempre idratata (per evitare la comparsa di smagliature): il problema della comparsa delle macchie dipende anche dal proprio fototipo e dal posto in cui ci troviamo (montagna, mare, etc).
Se il cloasma dovesse comparire comunque, è necessario aumentare le misure di protezione: cappello, occhiali, e creme a protezione altissima.
Dopo il parto si potrà fare un trattamento all'idrochinone che permetterà di eliminare il problema.
La crema solare deve avere un fattore di protezione molto alto (50+) e deve essere applicata mezzora prima dell'esposizione, ed ogni due ore deve essere riapplicata.
Le ore più calde, oltre ad essere pericolose per la pelle se esposta, diventano anche poco sopportabili durante la gravidanza: concedetevi sempre un riposino durante il pomeriggio, ed il sistema circolatorio e la colonna vertebrale ne gioveranno.
Il sole aiuta la sintesi della vitamina D, molto utile quando si è in attesa, per cui non dovete evitare il sole, basta solo un po' di attenzione.
Redattore Alessia Demofonti
22 / 06 / 2011