Gli alimenti che aiutano a ridere
Abbiamo detto che ridere fa bene alla salute e che esiste una disciplina, chiamata Gelotologia, che aiuta le persone a ritrovare il sorriso.
Ma come possiamo aiutarci, nella vita di tutti i giorni, ad influenzare il nostro umore rendendolo più allegro e ad allontanare i pensieri negativi?
Secondo gli studi è ormai assodato che il nostro modo di alimentarci ha delle conseguenze sui nostri stati d'animo, e che, involontariamente, il nostro organismo ci porta a scegliere sempre quei cibi che hanno il potere di agire positivamente sul nostro umore.
Infatti, la malattia della depressione è stata messa in relazione anche con la mancanza di alcune sostanze tra cui la serotonina: quando c'è questo deficit è facile che si venga colti da voglie irresistibili di dolci e zuccheri in quanto contengono il triptofano, un aminoacido che permette alle cellule nervose di sintetizzare la serotonina.
Inoltre, aumentando gli zuccheri in circolo nel nostro corpo, si attiva l'insulina che migliora il grado di permeabilità del triptofano nel cervello.
Sembrerebbe, quindi, che assumere una grande quantità di zuccheri sia un ottimo rimedio per l'umore, ma in realtà non è così:
- alimentarsi con una grande quantità di zuccheri comporta un aumento di peso, con la conseguenza di provare un senso di frustrazione e di entrare in un circolo vizioso
- troppo zucchero porta ad un aumento delle probabilità di avere il diabete
- un'assunzione eccessiva di zuccheri fa abbassare le difese immunitarie
Vediamo quali sono le sostanze più adatte a risollevare il nostro umore, senza però farci correre altri rischi: sì ai carboidrati complessi (pasta e cereali) e agli alimenti ricchi di serotonina (frutta tra cui avocado, ananas, arachidi, banana, kiwi, noci, prugne, e verdura tra cui pomodori e melanzane).
Inoltre, un'altra regola molto importante è che bisogna imparare a mangiare lentamente ed a masticare bene: in questo modo, lo stomaco riesce ad assorbire meglio anche quelle sostanze, come gli zuccheri, che al suo interno fanno un passaggio più veloce.
Redattore Alessia Demofonti
08 / 03 / 2010