Fitness: il Pilates aiuta la schiena
Una postura sbagliata provoca, a lungo andare, disturbi e dolori forti alla schiena: al giorno d'oggi un italiano su quattro soffre di mal di schiena, a causa dei ritmi di vita frenetici e stressanti, da lavori sedentari o che fanno restare troppo tempo in piedi, e via dicendo.
Un ottimo sistema che cura questo disturbo è il Pilates, una tecnica dolce ma che permette di rinforzare i muscoli che sostengono la schiena e che la rende più flessibile ed elastica.
Il Pilates, ginnastica adatta a tutte le età, combatte molti disturbi: dolori muscolari, reumatici, alle vertebre, sciatalgie, scoliosi, lordosi, scapolalgie, etc: i giovani ne traggono beneficio in quanto vengono corretti i vizi posturali che possono sfociare in dolori di vario tipo, e gli adulti riescono ad attenuarli.
Naturalmente è richiesto impegno e costanza: i primi risultati arrivano dopo circa un mese di allenamento (almeno due volte a settimana), mentre i risultati evidenti si possono notare dopo circa tre mesi.
Per lavorare con il Pilates è necessario essere affiancati da un maestro che aiuti a correggere le varie posture, ma ci sono anche un paio di esercizi che possono essere eseguiti autonomamente per combattere il mal di schiena.
Esercizio numero 1
Sdraiatevi in posizione supina, piegate le gambe e poggiate le piante dei piedi a terra, tenendole divaricate quanto la larghezza del bacino: inspirate, poi mentre espirate fate scivolare il piede destro in avanti per stendere la gamba.
Inspirate nuovamente e riportate la gamba nella posizione iniziale, facendo sempre scivolare il piede per terra: espirate e ripetete l'esercizio con la gamba sinistra, arrivando a tre ripetizioni per gamba.
Durante l'esercizio il ventre deve rimanere basso e la schiena non si deve inarcare.
Esercizio numero 2
Sedetevi a terra con le gambe piegate, le mani appoggiate alle ginocchia e la schiena dritta: inspirate, e mentre espirate ripiegate la schiena formando una C e abbassando anche la testa.
La curvatura deve partire dalla zona lombare fino ad arrivare alla cervicale: inspirando tornate alla posizione di partenza ed espirate.
Questo esercizio va ripetuto per 5 volte.
Redattore Alessia Demofonti
21 / 04 / 2010