Falso allarme sul botulino
In questi giorni si è diffusa, tramite Internet, la notizia secondo la quale ci sarebbero stati 16 morti in Inghilterra a causa delle iniezioni di botulino, la sostanza utilizzata per distendere le rughe del viso.
Nicolò Scuderi, ordinario di Chirurgia plastica all’Università la Sapienza di Roma, smentisce il tutto asserendo che mancano i dati scientifici rilevanti.
Scuderi ha rilasciato un’intervista all’Adnkronos Salute: “Questa notizia girava su Internet ed è stata poi ripresa da alcuni tabloid inglesi popolari. Si tratta di fantascienza, nel senso puro della parola, di pura fantasia. Non ci sono pazienti per i quali è realmente controindicato questo trattamento anti-rughe – ha dichiarato Scuderi - E ciò fa capire come la sostanza non sia fondamentalmente pericolosa”.
Il chirurgo ha aggiunto che: “Gli interventi estetici sono sconsigliati alle donne in gravidanza e ai pazienti con patologie come la sclerosi multipla, o altre malattie del sistema nervoso. Una precauzione presente anche nei foglietti illustrativi. E bisogna ricordare che questo genere di precauzioni, almeno per quanto riguarda la gravidanza, è da tenere presente per la stragrande maggioranza dei farmaci, anche i più comuni e sperimentati”.
Redattore AL 29 / 01 / 2008