Diventare vegetariano: vantaggi e svantaggi

Diventare vegetariani ed eliminare il consumo di carne e pesce dalla propria dieta quotidiana è una scelta che è stata fatta da oltre 20 milioni di persone nel mondo (statisticamente il 70% sono donne): anche molti personaggi conosciuti seguono questo regime alimentare, tra cui molti sportivi (Carl Lewis, Edwin Moses, etc) il che dimostrerebbe che l'essere vegetariano non indebolisce l'organismo, sempre che si segua il regime giusto.
Dal momento che la dieta vegetariana ha sempre sollevato dubbi e perplessità, in Italia ci sono tre associazioni nate proprio per spiegare come si possa sopravvivere bene senza mangiare carni varie, e si trovano a Genova, Mestre e Milano: inoltre, a Verona c'è anche un ambulatorio pediatrico vegetariano.
Vediamo in linea generale quali sono i vantaggi e gli svantaggi di seguire questo tipo di regime alimentare
Vantaggi
Gli alimenti di origine animale aumentano il rischio di malattie cardiovascolari, quelle legate all'ipertensione arteriosa, diabete, tumori: nutrendosi con alimenti di origine vegetale si riduce questo rischio e si riesce più facilmente a mantenere un peso regolare poichè, mangiare molta frutta e verdura aumenta il senso di sazietà e ci induce a mangiare di meno.
Svantaggi
Se si segue un regime alimentare vegetariano è necessario trovare altre fonti di proteine, ferro, zinco, calcio, vitamine B12, A e D.
Più pericoloso il caso in cui si decida di seguire un regime alimentare vegetariano che escluda totalmente i cibi di origine animale (latticini e uova), perchè in questo caso si avrà una forte carenza di vitamina B12, che deve assolutamente essere assunta in altro modo (integratori).
Redattore Alessia Demofonti
28 / 05 / 2010