Depilare la zona intima
La depilazione intima ha origini molto antiche: i primi rasoi, in rame, risalgono addirittura al 3.000 A.C..
In Egitto, in Grecia, nell'antica Roma ed in Oriente, le donne si radevano perchè i peli del corpo (eccezion fatta per i capelli) erano considerati qualcosa di brutto: un corpo liscio rappresentava la bellezza, la giovinezza, l'alto ceto sociale, etc.
Quali erano le tecniche utilizzate?
Venivano usate creme a base di miele ed olii vari, o delle pinzette fatte apposta, o una sostanza composta da trisolfuro d'arsenico e calce, o resine ed impacchi di pece caldi.
Dopo un periodo in cui la depilazione (intima soprattutto) è stata un po' messa da parte (per ragioni sociali), a partire dagli anni '60 è tornata di moda, anche se praticata soprattutto da gente dello spettacolo: oggi come oggi, la donna non può nemmeno pensare di lasciare "abbandonata" la zona intima, sia per la nuova coscienza sessuale dell'epoca moderna, sia per gli indumenti intimi sempre più mini, che mal si sposano con un'abbondanza di peluria nella "zona bikini" (inguine).
Le tecniche più diffuse
The Brasilian style
Nata sulle spiagge di Rio e diffusasi nel resto del mondo, si chiama così la moda di depilarsi il pube quasi nella sua totalità: questa depilazione si ottiene utilizzando la ceretta a caldo, dolorosa indubbiamente (deve essere fatta da un'estetista esperta!) ma con il vantaggio di indebolire i peli gradatamente.
The Hollywood
Questa moda consiste nella totale rimozione dei peli pubici: la zona intima dovrà tornare liscia come quando eravamo bambine...
The Tiffany box
Dedicata a chi ha un temperamento un po' eccentrico, questa moda vuole che la zona inguinale sia depilata e rifinita con la forma di un astuccio di gioielli, poi colorato con la tonalità blu tiffany.
The Beckham
Simile al taglio Brasilian (in cui rimane solo una striscia centrale nel pube), a questo si aggiunge un "ciuffo" nel centro.
Redattore Alessia Demofonti
07 / 12 / 2009