Controllo del peso e dolcificanti

In questo periodo molte persone sono in vacanza, magari avendo anche raggiunto la tanto sospirata "forma perfetta" ed aver superato la prova bikini: e durante le ferie, però, si crea il dubbio amletico...lasciarsi andare o non lasciarsi andare?
Si sa, quando si è in vacanza è difficile restare attenti alla linea: si va a cena fuori, a bere con gli amici, si è rilassati e si abbandonano le tensioni e gli stress invernali.
Se tutto questo è giusto, è comunque importante non esagerare, e cercare di limitare i danni: ad esempio, un trucchetto è quello di limitare gli zuccheri a tavola utilizzando i dolcificanti.
I dolcificanti esistono di due tipologie, naturali ed artificiali (quelli che troviamo al bar sono artificiali) e consentono, con una minima dose, di dolcificare le nostre bevande, in quanto hanno un altissimo potere edulcorante.
Vediamo insieme i dolcificanti più conosciuti
I Ciclammati
Non hanno un buon retrogusto, infatti solitamente si associano alla saccarina. Se ne possono assumere al massimo 11 mg per kg di peso corporeo ogni giorno.
La saccarina
La saccarina è un dolcificante con un altissimo potere edulcorante (arriva anche a dolcificare 500 volte più dello zucchero). Se ne possono assumere al massimo 5 mg per kg di peso corporeo ogni giorno.
L'Acesulfame K
Dolcifica circa 200 volte in più dello zucchero. Se ne possono assumere al massimo 9 mg per kg di peso corporeo ogni giorno.
L'Aspartame
Non deve essere assunto da chi soffre di fenilchetonuria. Dolcifica circa 180 volte in più dello zucchero. Se ne possono assumere al massimo 40 mg per kg di peso corporeo ogni giorno.
Leggete sempre le etichette degli alimenti cosiddetti "senza zucchero", in quanto vengono dolcificati utilizzando questi prodotti.
Redattore Alessia Demofonti
21 / 07 / 2011