Combattere le rughe: i fillers
Ci sono diversi metodi per combattere le rughe senza dover ricorrere al bisturi: un metodo consiste nello stimolare la rigenerazione della pelle (laser surfacing, peeling, dermoabrasione), un altro metodo consiste nel riempire le rughe mediante i cosiddetti fillers.
Tra questi ultimi, il più conosciuto è il collagene: si tratta di sostanze biocompatibili che vengono iniettate sotto la ruga tramite degli aghi sottili.
Naturalmente questi metodi possono aiutare, ma non risolvere definitivamente il problema dell’invecchiamento cutaneo: nel caso di pelle cadente non sono sufficienti, in quanto solo la chirurgia è in grado di risollevare le strutture che hanno ceduto.
Inoltre, il risultato e la durata del trattamento dipendono anche dalla qualità della pelle: il medico specialista deve spiegare esaurientemente quali siano le reali possibilità di miglioramento ad ogni singolo paziente.
Un’altra sostanza molto utilizzata e conosciuta è l’acido ialuronico, tollerato dal nostro organismo in quanto già presente: infatti, non è necessario effettuare dei test preventivi e la sua durata varia dai 3 agli 8 mesi.
Un prodotto a lunga durata (oltre un anno) è il Dermalive, costituito da acido ialuronico e idrogel acrilico, utilizzato in special modo per l’aumento delle labbra ed il trattamento delle rughe naso-labiali.
Tra gli impianti profondi e permanenti c’è il Formacryl, un prodotto russo arrivato in Italia di recente: è un trattamento che produce effetti duraturi ma che deve essere iniettato in profondità, ideale per l’aumento delle labbra o degli zigomi.
Un altro trattamento da prendere in considerazione è la lipostruttura: è una tecnica che prevede l’innesto di grasso, prelevato dallo stesso paziente con una piccola liposuzione, nelle zone che hanno perso il tono.
Per scegliere il trattamento più adatto è fondamentale rivolgersi ad un esperto che possa valutare in maniera competente il problema e suggerire la giusta soluzione ad ogni singola persona.
Redattore AM 28 / 11 / 2007