Ceretta a caldo o ceretta a freddo?
I peli superflui sono un gran problema, soprattutto durante la bella stagione, quando le calze vengono riposte nei cassetti e si devono scoprire le gambe.
Vediamo come funzionano i due tipi di ceretta, a caldo o a freddo.
La ceretta a caldo
La ceretta a caldo è composta da resine addensate, e per poter essere utilizzata nella maniera corretta necessita di essere fluidificata: il composto va messo a bagno-maria a 40° di temperatura circa, e quando ha raggiunto una consistenza fluida, va spalmata sulla pelle nella direzione del pelo.
La ceretta viene quindi rimossa tramite apposite strisce, effettuando uno strappo nella direzione opposta rispetto alla crescita del pelo.
La ceretta a freddo
La ceretta a freddo è già pronta su apposite strisce che vengono riscaldate con le mani ed applicate direttamente sulla pelle: anche in questo caso la striscia viene strappata in direzione opposta rispetto alla crescita del pelo.
In entrambi i casi è importante saper effettuare la ceretta in maniera corretta, per cui è conveniente rivolgersi ad un estetista per avere un risultato ottimale.
La ceretta permette di asportare il bulbo pilifero, per cui la durata è abbastanza lunga (25-30 giorni per la ceretta a caldo, 10-15 giorni per la ceretta a freddo).
Dopo la depilazione applicate sempre una crema emolliente e lenitiva.
La depilazione con la ceretta è sconsigliata a chi ha problemi di capillari, poichè lo strappo ne può provocare la rottura.
Costi della ceretta
Ascelle: 5-8 euro
Braccia: 10-15 euro
Gambe: 20-30 euro
Inguine: 6-10 euro
Redattore AD
10 / 06 / 2008