Benessere e calze contenitive
E' diventato ormai un luogo comune considerare la calza contenitiva come poco alla moda e poco sexy in quanto, oggi come oggi, in commercio ne esistono dei più svariati modelli e colori, abbinabili con qualsiasi tipo di vestito.
La calza contenitiva è un validissimo aiuto per chi soffre di gonfiori o problemi alla circolazione delle gambe (insufficienza venosa, ritenzione idrica, capillari, etc) poichè portano un sollievo reale e sono preventive rispetto a patologie anche più gravi.
Un altro concetto errato è quello che vuole che le calze contenitive vengano indossate solo durante l'inverno, ma non è affatto così: in realtà, è proprio il calore che provoca pesantezza alle gambe, in quanto dilata le pareti venose, e per questo le calze a compressione graduata sarebbero indicate soprattutto in primavera ed in estate.
Ormai si trovano calze in fibra leggerissima, che le rende adatte ad essere indossate anche quando la temperatura diventa più calda.
Che cosa fa la calza a compressione graduata?
Queste calze esercitano una pressione differente sulle varie zone della gamba perchè la pressione massima viene esercitata sulla caviglia, e va decrescendo man mano che si sale verso il ginocchio, coscia e addome: in questo modo si aiuta la circolazione del sangue nelle pareti venose delle gambe.
Esistono le calze preventive e quelle adatte a chi soffre di patologie croniche.
Le prime sono leggere, a compressione bassa ed adatte a chi è in gravidanza o conduce una vita particolarmente sedentaria e si possono utilizzare in ogni momento della giornata.
Le seconde sono curative: sono più spesse e pesanti e vanno indossate già dal mattino, ed è importante che ci sia il consiglio del medico sul modello e sul tessuto da scegliere, a seconda della patologia di cui si soffre.
Ricordiamo sempre che la calza contenitiva da sola non fa miracoli, ma deve sempre essere associata ad uno stile di vita sano (alimentazione equilibrata ed attività fisica).
Redattore Alessia Demofonti
22 / 03 / 2010