Analisi del capello: il mineralogramma

Per far sì che i nostri capelli siano sani ed in forma più a lungo, oltre alla cura ed all'utilizzo dei prodotti più adatti alla propria tipologia, è consigliabile effettuare, ogni tanto, degli esami specifici che sappiano dirci di più sul loro stato di salute.
Il mineralogramma
Il mineralogramma è un'analisi del capello che consiste nel microincenerimento di alcuni capelli prelevati dal cuoio capelluto e dalla successiva analisi delle ceneri: quest'analisi è effettuata per mezzo dei Raggi Roentgen o l’assorbimento atomico, ed è utilizzata per la determinazione dei livelli minerali intracellulari.
Il campione di capelli, una volta fatto in piccole parti e pesato, è solubilizzato durante la notte in una miscela deproteinizzante di acido nitrico e perclorico (così viene rimossa la parte proteica o cheratina).
Successivamente viene ripreso con acqua e quindi bruciato ad una temperatura superiore ad 8.000 °C.
I minerali a questo punto emettono un segnale luminoso che viene letto da un apparecchio in grado di determinare la presenza di calcio, magnesio, sodio, potassio, ferro, rame, manganese, zinco, cromo, selenio, fosforo, nichel, cobalto, molibdeno, litio, boro ed i metalli tossici piombo, mercurio, cadmio, arsenico ed alluminio.
Con questo esame si determina la presenza di sostanze minerali (oligoelementi) che, pur essendo presenti in quantità piccolissime, sono indispensabili all’organismo.
Redattore Alessia Demofonti
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20 / 08 / 2010