Alimentazione: i probiotici

La maggior parte delle persone parla spesso dei probiotici senza sapere esattamente che cosa siano, anzi confondendoli, per lo più, con lo yogurt: questo accade perchè, ultimamente, va molto di moda utilizzare questo termine (soprattutto in pubblicità si sente di frequente) senza però dare spiegazioni esaurienti.
Innanzitutto, è bene dire che i probiotici non sono alimenti, ma sono microrganismi utili per curare diversi disturbi di salute.
Questi microrganismi sono lactobacilli (o ceppi simili) che hanno la capacità di migliorare il funzionamento dell'intestino, rafforzandolo e stimolandone l'attività.
La loro azione porta innumerevoli conseguenze positive: la digestione migliora, si assimilano meglio i principi nutritivi, diminuisce la sensazione di pesantezza e gonfiore, si combatte la stitichezza e migliora anche il sistema immunitario.
Quali sono i più comuni probiotici?
Citiamo il Lactobacillus bulgaricus, il Bifidobatteri, lo Streptococcus e, soprattutto, il Lactobacillus Acidophilus: quest'ultimo, infatti, ha grandissime proprietà in quanto permette di eliminare l'acidità gastrica, è produttore di vitamina B, è utile contro la candida, le infezioni della cute, l'herpes e l'ipercolesterolomia, etc.
Quando i probiotici non sono efficaci?
Ci sono alcuni casi in cui questi microrganismi perdono di efficacia: questo accade se si utilizza la pillola contraccettiva, se si stanno prendendo antibiotici, e se si ha una digestione molto cattiva.
Redattore Alessia Demofonti
04 / 03 / 2011