Abbronzatura artificiale: lampade, lettini e docce
Le lampade abbronzanti sono lo strumento in grado di regalarci un bel colorito in ogni momento dell’anno: ma attenzione, l’uso di lampade e lettini dovrebbe essere limitato poiché può provocare seri rischi per la salute.
Infatti, l’abbronzatura artificiale, secondo uno studio dell’International Agency for research on Cancer, aumenterebbe il rischio di tumori cutanei per chi ha cominciato a servirsene fra l’adolescenza ed i 30 anni.
I raggi UVA emessi dalle lampade sono responsabili di danni cellulari e dell’invecchiamento precoce della pelle: per questo è consigliabile non eccedere con l’abbronzatura artificiale e rinunciare alla pelle colorita a tutti i costi, ma in compenso mantenere l’elasticità della stessa e parecchie rughe in meno.
Da non sottovalutare assolutamente il fattore protezione: è indispensabile proteggere la pelle con una protezione adatta al proprio fototipo, gli occhi con gli appositi occhialini e le labbra con uno stick ad alta protezione.
Scegliete con cura il centro estetico o il solarium a cui affidarvi sulla base dell’igiene dello stesso, della professionalità di chi ci lavora e della manutenzione delle attrezzature.
Sconsigliamo le lampade a:
- Chi ha una pelle molto chiara, in quanto rischia seriamente di scottarsi
- Chi soffre di capillari o couperose, in quanto i raggi UVA contribuiscono ad indebolire il tessuto di sostegno dei vasi sanguigni
- Chi ha meno di 18 anni, poiché ancora la pelle è in fase di sviluppo e non si hanno meccanismi di difesa naturali formati a sufficienza
- Chi ha le macchie scure della pelle, poiché l’azione dei raggi UVA peggiora la situazione
Redattore IM 27 / 03 / 2008